venerdì 30 maggio 2008

Specchio Specchio delle mie brame




Penelope allo specchio
Gennaio 2008
Bagno di Caterina
Monteverde
Roma

Luca Giannola

Stilista Cantante Danzatore di flamenco...gran bell'uomo

è giunto apposta per me da Bologna, dove vive e lavora, pur esendo campano, è giunto per onorare la mia casa mercoledì sera e occuparsi della stanza dei travestimenti dove i miei abiti erano a disposizione delle donne che volevano indossarli
Ci siamo conosciuti diversi anni fa grazie Cosimo Terlizzi, un mio carissimo amico regista di Bitonto, che vive e lavora a Bologna,
e poco alla volta ne è nato un sodalizio creativo sorridente e leggero che mi rende molto felice
Quest'estate farà le veci di mio marito nelle performance che sto preparando per il festival di Fopa in Croazia
(il festival organizzato da Paola Valente nell'isola di Santa Caterina di fronte a Pola), e in qualità di mio marito
canterà e danzerà...e mi farà fare una gran bella figura perché è oggettivamente un gran bell'uomo:
Capelli corvini, occhi scuri scuri, lineamenti antichi che sanno di antico lignaggio mediterraneo, belle gambe affusolate
...le guardavo l'altra notte mentre dormiva castamente nella mia camera...era tanto che non vedevo gambe maschili tanto aggraziate....
Purtroppo è impegnato e poi sa la mia storia...le mie attese
La sa veramente perché mercoledì sera, quando l'ho raccontata a tutti, si è commosso... e non tanto, o non solo, per me
...ma perché anche lui ha atteso e scavato in sé per amore nell'attesa,
e sente dentro un Ulisse e una Penelope che si cercano, e si aspettano da tanto tempo che se ne è persa ormai la memoria...

Ettore Greco

Scultore Padre Marito Pallavolista Fan integralmente innamorato di Elvis Presley

Un ringraziamento speciale va ad Ettore, che è uno degli uomini più divertenti che io conosca, per avermi prestato alcune sue bellissime sculture per la mia casa...
un grande scultore in un piccolo studio nel cuore di Padova, in uno spazio poco illuminato, dimostra ogni giorno ai creativi che non creano perché non hanno lo spazio giusto, che chi deve creare lo fa,
ovunque
comunque
lui, nel suo studio modella e progetta corpi ben formati...
Ha il coraggio di amare l'arte classica accettando il confronto con i mostri sacri che ci hanno regalato dei capolavori senza rifugiarsi nel porto franco di uno sperimentalismo che non teme confronti perché troppo contemporaneo per confrontarsi
con il passato
Le sue figure sono belle come in italiano devono esserlo, belle come discendenza del bellum latino ...che era guerra di conquista....la conquista di uno stato di Grazia dopo la dolorosa battaglia....belle perché risolvono in una forma lo scontro d'amore fra Spirito e Materia
Quando parla dei corpi degli amici, delle amiche, dei passanti, nota sempre dettagli sorprendenti, come solo un uomo che sa i corpi perché li costruisce può riuscire a fare
Ricordo quando ci siamo conosciuti, ha guardato le mie mani e mi ha detto : sei ancora molto giovane perché la Vita preme da dentro e tende la pelle...la giovinezza è la Vita che preme da dentro un corpo verso fuori e lo modella...hai presente le mele quando sono mature appena staccate dall'albero così tese, così profumate, così protese verso il mondo...poi arriva il momento in cui la Vita che è in loro comincia a ritirarsi e allora la buccia della mela aggrinzisce, avvizzisce , si allenta, affloscia e si raccoglie in rughe tutto intorno ...lo stesso è per gli uomini e le donne ...ad un certo punto la Vita si ritira...non è più protesa verso l'esterno ma si rivolge all'interno...
Credo abbia ragione, la Vita ad un certo punto, dopo aver toccato il punto più esterno più audace si sente paga e si rivolge di nuovo verso il proprio cuore, al centro e per prima rientra la luce, quella specialissima luminescenza che hanno i corpi degli adolescenti, che sembrano spandere luce, e poi si ritira la carne...dopo che ha fatto il suo dovere con diligenza e allora la pelle perde tensione e si lascia scrivere dalle prime rughe...come una memoria, la Vita si ritira e lascia per chi sa leggere, per chi vuole ricordare, il racconto di quello che in quel corpo ha potuto scoprire, inventare e imparare di sé

mercoledì 28 maggio 2008

Penelope

Penelope è nata settimina podalica e gastroenterica
Nata grazie ad uno studente di medicina marocchino che, contro il parere di tutti i medici ha deciso di rompere le Acque assumendosene ogni responsabilità, invece di mandare a casa la madre come pensavano di fare gli altri dottori, primario compreso
se non fosse nata in quell'istante ... sarebbe morta...perchè le acque rotte erano nere...ma lei è nata con una camicetta tutta bianca che l'avvolgeva fortunosamente
Nata dunque grazie all'intuito e all'audacia di un uomo nero...
sarà per questo che nell'adolescenza impazziva per gli uomini dalla pelle scura
Nata il 7.10.1973 a Padova alle 4.45
Bilancia ascendente Vergine
oggi...alla faccia dei luoghi comuni sui settimini
pesa sorprendentemente 95 Kg ed è alta 180cm.
single...evidentemente non per scelta
segni particolari:
un occhio-cicatrice sulla coscia sinistra, regalo di un tuffo adolescente in un'isola della Croazia
e le dita dei piedi palmate , in particolare di quello destro, che tradiscono le sue origini di ninfa delle acque

Paolo Tizianel

Musicista Cantante Intonatissimo Tecnico del TamTeatromusica

..di Paolo quando l'ho visto la prima volta ho pensato...ecco un bel ragazzo...e continuo a pensarlo...nulla deve temere Vale, la sua attraente fidanzata.... io sono come tutti sanno da secoli, in attesa di Ulisse
oltre all'avvenenza c'è ...un'indole delicata, una sensibile curiosità artistica che lo porta a cimentarsi sul palcoscenico anche come attore...è persona umile...dote rara nel nostro mondo...mi piacerebbe in futuro coinvolgerlo per le sue arti e non solo per montare faretti...stendere cavi...puntare fari...allacciare colonne...ripiegare sedie...rassettare il teatro...tentare di illuminare le mie foto fino a tarda notte...per quanto senza questi lavori "I Centrini" oggi non potrebbero essere aperti al pubblico....

Laura Anglani

Archeologa Danzatrice Musa

Vi ha accolto all'entrata seduta in poltrona...guardando le sue diapositive...le prime che ho fatto e già esposto nella "Via Lattea"...dopo che la mia amica del cuore si è trasferita a Napoli è divenuta la mia Musa...
come si può notare dalle sue gigantografie disseminate ogni dove per il teatro, è stata anche la mia insegnante di teatro-danza al tempo in cui danzava con Monica Francia
Ha lo sguardo di bimba e le lentiggini un eterna Lolita da vezzeggiare...ha un corpo che mi piace sempre guardare con la carne soda e morbida e luminosa così come dovrebbero essere le donne...

Giuliana Cortese

donna forte…un capricorno…un altro qui abbiamo Alejandra, Elena, Paolina e Giuliana…molte in verità…credo sia perché io sono innamorata dalla nascita di un Capricorno…Mio Padre quindi mi sono allenata ad averci a che fare e a coccolarli…mio padre mi ha cresciuta facendomi massaggiare i suoi piedi la sera davanti alla TV….architetto e danzatrice…anzi nell’ordine danzatrice e architetto…anche lei capace di grandi passioni…Vive in una casa da sogno vicino a Prato della Valle con una terrazza invidiabile il suo compagno e la madre… mi ha offerto ospitalità la notte di Natale del 2004 e il giorno di capodanno del 2005 quando iniziavo la ia discesa agli Inferi…per questo le sarò grata…più volte grata

Oggi ci ha regalato assieme a Raffaella Rivi quelle magnifiche colonne svettano sulla scena, eredità di " I'm bewildered being" un lavoro passato molto bello presentato a Firenze nel 1999 a Fabbrica Europa
per correttezza cito le altre tre donne che hanno partecipato al progetto Elisabetta Tanganelli, Silvia Torsi e Guendalina Vigorelli

Francesca Lega

Danzatrice-Chimico ...da poco mamma di Alice
di vista ci conosciamo da sempre vicine di casa e frequentarci nella parrocchia…memorie antiche ….ho sempre pensato a lei come ad una donna vera....solida sana capace di faree organizzare senza mai travalicare…senza esagerare con una antica misura….l’ho vista rischiare molto…molto più di quanto io avrei mai fatto in un lavoro teatrale a Sarajevo con i Creatacon…l’ho vista aspettare un amore e sposarlo e fare una figlia…io proprio non ci sono ancora riuscita…ma il suo amore era già scritto dal migliore poeta che sia mai nato…lei è Francesca e lui è Paolo….il mio mi sa che devo scriverlo io e non sono Dante…quindi chissà

martedì 27 maggio 2008

Debora Petrina

Musicista Cantautrice Danzatrice Bella Bella Donna

Alla prima versione dei "Centrini di Penelope" fatta al Porto Astra il primo Aprile era assente in corpo e presente nell’etere con una sua magnifica canzone…qui è molto presente in corpo, dato che ci regalerà un estratto di She Shoes, performance di danza sui suoni...donna bellissima talentuosa poliedrica curiosa ostinata inquieta…saggia…quando ha visto la foto del mio bell’Ulisse mia ha guardata con stupore e ha detto:” Io un così lo vedo e mi giro dall’altra parte….troppo Narciso….troppo bello…c’è scritto starai malissimo….” e io candida “ io uno così lo vedo e lo seguo…non capisco…” ai posteri l’ardua sentenza!!!!

per ora ha ragione lei ogni giorno feriale e due volte nei week end...per quanto se non lo avessi incontrato il mio Bell'Ulisse nulla sarebbe accaduto e allora... EVVIVA la Mancanza che è tanto fertile di future presenze, di audacie creative...di speranze moleste, di silenzi fecondi...di lacrime salate e dolci...agrodolci come la cucina ad oriente...dove il Sole sempre, sempre instancabilmente nasce

Marta Sambin

La Tessitrice

Qui siamo sempre tra le maghe...Unica femmina della genia Sambin...e basterebbe...ha figli bellissimi Dado e Isabella è una specie di vulcano in costante eruzione...ha una casa da lei progettata totalmente invasa dalla luce del sole perchè è fatta di finestre...è responsabile della discesa dei Sambin a Cannole in Puglia, cosa che in futuro ne sono sicura verrà menzionata nei libri di storia come la prima ondata coloniale veneta al Sud ... disegna con profitto di ogni genere tessuti...una donna manager che ha saputo avere gli attributi maschili senza mai rinunciare a quelli femminili...

Carlo Infante

Questo è invece ciò che io dico di lui:

Uomo Rinascimentale, dal ciuffo orgoglioso, dalla capigliatura folta, dall'energia copiosamente abbondante, curioso come un adolescente...viaggia in lungo e in largo per l'Italia ogni settimana cercando di diffondere le proprie convinzioni circa le nuove tecnologie.
Ama dire: "Sono troppo importanti e potenti dal punto di vista sociale per abbandonarle a se stesse, senza prendersene creativamente cura"
...e io credo con tutta me stessa che abbia ragione
E' un ospite magnifico a tavola perché ama davvero cibo e vino, e sa che sono cultura, di quella vera, che si fa carne e ossa e sangue e non resta impigliata nel cervello, ed è un ottimo cuoco oltre che una valente forchetta.
Per questo ho costruito per lui una stanza piacevolissima, e imbandito una tavola in cui potesse fare l'ospite, perché i suoi convitati, scelti di volta in volta dalla sua hostess Sara, possano godere contemporaneamente nel corpo e nello spirito, e anche un po' per addomesticare e addolcire il suo spirito indomabile e impaziente.
Una delle più belle immagini che ho di Carlo è quando lo incontro d'Estate... in Puglia... con uno zainetto sulle spalle...e davvero mi sembra un ragazzino...ha la stessa voglia di fare e fare e provare ...
Si è di recente trasferito nella sua magnifica città Natale... per fare il nonno... motivazione tra le più sensate per un trasferimento e a Roma fa ciò che i Romani, narcotizzati dalla possanza della loro città mai fanno, va a prendersi l'acqua alle fonti sulla Via Appia e la serve in tavola nelle fiaschette da frascati come un vino d'eccezione...raccoglie i funghi nei parchi e audacemente li cucina...insomma gode integralmente delle meraviglie della città...Certo per un uomo nato quando Roma era al suo massimo splendore, di fronte alla Fontana di Trevi, da cui raccoglieva bimbo le proprie mancette settimanali...ci si può aspettare questo ed altro...

Carlo infante

Carlo Infante è libero docente di "Performing Media" nelle Università, Accademie e altre agenzie formative che tendono ad interpretare l’Innovazione attraverso l’uso sociale e culturale dei nuovi media. Ha diretto, negli anni Ottanta, festival come "Scenari dell'Immateriale" a Narni, condotto (anche come autore) trasmissioni radiofoniche su Radio1 e Radio3, televisive come "Mediamente.scuola" su RAI3, satellitari-live set come “FuturChannel” su Stream.
Autore, tra l’altro, di "Imparare giocando. L'interattività tra teatro e ipermedia" (Bollati Boringhieri, 2000), "Performing Media. La nuova spettacolarità della comunicazione interattiva e mobile" (Novecentolibri, 2004), “Performing Media 1.1 Politica e poetica delle reti” (Memori, 2006) e di molti altri saggi e articoli per più testate (attualmente con MyMedia, 7thFloor, Nuova Ecologia, Left, Liberazione, Sole24ore). Progetta interaction design urbano (www.europedia.it ) e piattaforme di creatività connettiva (come i geoglog) e di social networking territoriale, tutto linkato sul blog www.performingmedia.org. Promuove la creazione di Performing Media Lab per l’uso sociale e creativo dei nuovi media.


questo è ciò che lui di sè scrive quando deve presentarsi

Sara Pezzato 2

ho fatto un sacco di errori nel post precedente
e dato che ognuno dei miei ospiti merita una bella e corretta presentazione
e dato che la seconda viene sempre meglio..
perché sbagliando si impara

Organizzatrice di Zero Zero Jazz
al Tam il suo soprannome è Marylin
…..a me ricorda le donne che se fossi un uomo vorrei avere accanto…belle, generose ..morbide sode…accoglienti…sorridenti….capaci di organizzare grandi eventi…capaci di amare un batterista jazz e renderlo felice, è la compagna del magnifico ed esilarante Enzo Carpentieri…qui sarà la Hostess personale di un altro bell' uomo: Carlo Infante
Avrà il compito di invitare e accompagnare con grazia i nostri gentili ospiti nel camerino di Carlo dove lui li intratterà tra stuzzichini e stuzzicanti riflessioni

Sara Pezzato

Organizzatrice con il suo inseparabile esilarante batterista-compagno Enzo Carpentieri di Zero Zero Jazz
…per il Tam è Mrylin…..a me ricorda le donne che se fossi un uomo vorrei avere accanto…belle generose ..morbide sode…accoglientei…sorridenti….capaci di organizzare grandi eventi…capaci di amare un batterista jazz e renderlo felice, è la compagna del magnifico ed esilarante Enzo Carpentieri…organizza breve un festival di jazz fatevi dare i cd informativi

Melissa De Santis

Organizzatrice dell'Evento e del TamTeatromusica
....una donna il cui decoltè e le cui gambe spesso generosamente esibite sono fonte di distrazione per gli uomini e talvolta le donne che la incontrano...per me che fotografo con incanto donne nude da quando ho 17 anni è una creatura misteriosa e affascinante una ninfa dei boschi riservata dalla voce delicata, mai troppo alta e gli occhi da cerbiatta....un giorno l'ho incontrata alla bancarella dei folpetti vicino agli osei intenta ad acquistare una porzione di frittura di pesce per un gattino randagio...

lunedì 26 maggio 2008

Eva de Bè, al secolo Alejandra Quintero Vega

...vederla è sufficiente...ma qualcuno potrebbe farsi ingannare dalla sua beltà e dalla sua leggerezza e scambiarla per superficiaLITà...E PRENDEREBBE UN GRANCHIO CLAMOROSO... fa spettacoli memorabili in playback sul bolero, su cui si è laureata al Dams di Bologna, rifacendosi alle dive sud americane degli anni '50...per intenderci quelle a cui si ispirano le Drag Queen di tutto il mondo...sa scrivere e parlare correttamente in italiano spagnolo francese inglese e conosce un po' il giapponese per averci vissuto un anno con borsa di studio
quando stavo male...per tre anni chiusa al buio nella mia testa...ho sempre pensato che un litro del suo sangue endovena avrebbe agilmente risolto la situazione...!

Cristina Grazioli

Quando creava gioielli, in una delle sue tante vite precedenti si faceva chiamare Violentina...
vestiva solo di viola...e già trasformava ogni sfida in gara di bellezza
zietta acquisita, donna dai virtuali occhi viola, dai virtuosi occhi blu...dagli onesti e sempre aggraziati occhi marroni,
per il mondo insegna al DAMS di Padova illuminotecnica...per gli amici prepara con solerzia instancabile arancini canditi ricoperti a metà di cioccolato fondente...insospettabile amante appassionata è la versione veneta di Grace Kelly soprannominata da Hitchkok "ghiaccio Bollente". Mi ha regalato i vocabolari etimologici di greco e latino di Giovanni Semerano, notazione per amanti....è come se uno ti regalasse una lamborghini degli studi di filologia linguistica.

Elena Randi

attualmente insegna al Dams di Padova metodologia e critica dello spettacolo è l'unica insegnante nel senso tradizionale del termine che ho avuto
ho studiato con lei teatro-danza per 3 anni e mi ha fatto credere che non ero troppo vecchia a 21 anni per la danza per i miei sogni per scoprire un modo totalmente nuovo di intendere il corpo e il movimento per imparare a fare la verticale e per fare acrobazie che mi sembravano impossibili e inavvicinabili prima di conoscerla...da anni tento di convincerla a tornare ad insegnare...vedremo
e in più senza più essere iscritta all'Università con lei ho fatto una tesina e ho tenuto una lezione sulla relazione tra gli Esercizi Spirituali di S.Ignazio di Loyola e l'estetologia teatrale di Francoise Delsarte...un lavoro che mi ha aperto grandi varchi nell'anima e che prima o poi riprenderò in mano...ed è una magnifica donna intensa e chiusa come una fortezza e rotonda e rotolante e docile come una palla...un bel mistero insomma Una danzatrice con i fiocchi che dopo essere stata assunta dall'AterBalletto...molla tutto e inizia il percorso per diventare professoressa Universitaria...Un bell'enigma appunto

Lina Bertone

Performer
compagna dell'unica cosa che ho studiato seriamente dopo il liceo 4 anni di Teatro danza sotto la guida di Elena Randi...donna snodata salernitana che insegna a Cà Foscari LIS la lingua italiana dei segni e sta scrivendo la prima attesissima Grammatica dei Segni, un lavoro che io aspetto con trepidazione per avvalorare le mie tesi audaci sul linuaggio...
qui tradurrà in diretta con i suoi segni un testo su Eva e le donne ...e gli uomini...che scrissi per una mostra delle foto appese dietro la sua schiena...è emozionante guardarla e ascoltare la mia voce che parla

Paola Valente

L' Ape Volante
la mia factotum...quella su cui posso praticamente sempre contare...non fatevi ingannare dall'altezza è come un diamante piccolo inattaccabile durissimo e preziosissimo...si capisce dagli occhi
qui farà girare la testa ad una Femme Fatale tirandola per la vita con un nastro di raso rosso su un debole carillon antico
disegnando traiettorie possibili nello spazio aperto, possibili direzioni da inseguire...senza mai attaccarsi troppo a nessuna...rivelandole tutte agli altri...con la consapevolezza che anche uscire dai labirinti e' solo un gioco da bambini

Tiresia

Renzo Sanavia
un uomo fantastico come il suo cognome, quasi impossibile definirlo...comunque è l'uomo che per primo mi ha letto i tarocchi e che me li ha fatti conoscere e per chi mi conosce ...il peso di questo dato è fondamentale ed è l'unico da cui me li faccio leggere ora che li so leggere anche io...insegna psicomotricità recita ora si sta cimentando come regista di cortometraggi...legge il Sale per oggi anche le mani...vive da solo in case sempre accoglienti e spaziose del cui spazio sa sempre bene cosa farsene...anche durante i miei periodi peggiori non sono mai mancata alla sua festa di compleanno il 14 novembre, ha la rara dote di saper ascoltare e assecondare il proprio ritmo interno

Paolo Freak

ACCONCIATORE D' ECCEZIONE
al secolo Paolo ....ci conosciamo da poco ma ha avuto l'audacia di trasformare alcune sere l'anno il suo piccolo atelier di parrucchiere in Via Sorio in un luogo d'arte dove proiettare cortometraggi provenienti da autorevoli festival...mi ha dato fiducia in un periodo lungo e nero in cui pensavo che non mi sarei più occupata di arte...poi
all'Università ho fatto un solo esame: Estetica ...Ovviamente, con Maria Tasinato e durante il corso su Elena di Troia c'era un seminario che per me si è poi rivelato prezioso negli anni sul Fedro di Platone che lei descriveva come un uomo che amava il pugilato e che faceva il parrucchiere con i suoi dialoghi acconciandoli e pettinandoli, lisciandoli e perfezionandoli fino alla morte...e poi pensiamo a Sansone che ha perso tutta la sua forza quando gli hanno tagliato i riccioli...lo dico alle madri..smettetela di tagliare i riccioli ai maschi...sono così belli...
Comunque ci siamo trovati e piaciuti e gli ho subito proposto di partecipare e gli ho prestato i miei aghi per cucire i capelli...fatti in ulivo da mi0 zio Fausto e i Fili colorati con cui mio padre borda i tappeti...insomma lo tratto come uno di famiglia...

Davide Sambin Zara

TECNICO DEL SUONO
unico erede maschio della sontuosa famiglia Sambin ...al mio invito a prendere coscienza dell'onere sociale che questo comporta e del dovere morale di generare diversi figli perchè non si perdano i geni ha candidamente risposto: Pensavo di donare il seme...va bene Cla??? Sì sei giovane aitante riccio sveglio mentalmente veloce e rilassatissimo è il caso che doni il seme...

Luca Ferrante

FOTOGRAFO
uomo curioso dallo sguardo quasi infallibile, dall'intelligenza vivace e audace...ci vede benissimo e si vede dalle sue foto...giovane con i capelli lunghi ha onde che ricordano la grazia delle acconciature anni '20 guarda il mondo con antico quasi siciliano distacco non per disinteresse, anzi, ma per una innata serena pacatezza che lo rende un compagno perfetto di lavoro nelle situazioni stressanti

Laura Cerliani

FOTOGRAFA & CONSULENTE FINANZIARIO
mia compagna di liceo a cui ho sempre ovviamente invidiato i capelli ricci essendo i miei lisci e la snodatura fisica datale dalla ginnastica artistica da poco rocambolescamente ritrovata...donna audace che a 30 anni dopo laurea e lavoro politically correct come promotrice finanziaria molla tutto per qualche anno per girare il mondo come fotografa nei villaggi turistici....attualmente innamorata di un bell' uomo con un bel nome proveniente da una mitica isola: CUBA anche lei Penelope lo attende a giorni

Manopolo, al secolo Manuel Chiesa

Artista Padovano conosciuto e divertente…superPOP…non ha paura dei giudizi..dice e fa sempre quello che gli piace…a costo di apparire sciocchino…è un uomo goloso della vita, amante delle donne e a detta delle amanti sapiente nel maneggiarle…si capisce…è un motociclista che fa gare in tutto il mondo…e i motociclisti sono figli del vento e centauri e faunetti che rincorrono devotamente le ninfe dei boschi…quando sono stanchi vanno per legge coccolati e rinfrancati…massaggiati e nutriti sono troppo cari a Dioniso per non prendersene cura

Alessandro Martinello

TECNICO ARTISTA
nuova generazione di maschio…nuova davvero di quella razza d’uomini che io avrei voluto conoscere a 20 anni….ma noi dovevamo fare altro per preparare il terreno…bello intelligente sensibile curioso dolce duttile poliedrico creativo…audace…sereno…pacato…che dire???
ragazze beate voi----se Ulisse non si sbriga a tornare io potrei smetterla di vietarmi l’accesso alle nuove generazioni,….

Raffaella Rivi

VIDEOARTISTA
mia gemellina…bilancina..dagli occhi grandi come un manga giapponese…videoartista visionaria nata esattamente dove un visionario deve nascere nella terra generosa dal sangue rosso un po’ frizzante di Lambrusco e Marzemino che ha dato i natali a Fellini…acchiappa uomini come i fiori le farfalle … non siamo proprio gemelline…e si innamorano e la adorano…non siamo affatto gemelline ..le piace la guerra....per fortuna e l’ha trsformata in gara di Bellezza come ogni buon Italiano non può esimersi dal fare, dato che la guerra in latino è il Bello dell’italiano gara di bellezza tra scultori e pittori…gara di sospiri tra poeti e cantori. Un samurai dagli occhi languidi dove il mondo ci sta tutto intero e si lava di un bagno salato come al mare in Puglia d’estate, dove va a lavorare per Carlo Infante e La Taranta
Assieme abbiamo un progetto: mostrare al mondo quanto è Bello se si guarda attraverso i nostri occhi

I partecipanti: uno alla volta

Ora di seguito scriverò un post per ognuno dei validi, valenti amici che mi hanno aiutata nell'attesa.
Un breve ritratto per presentarveli
un piccolo omaggio per ringraziarli
un segno che rimanga e viaggi nell'etere
a imperitura leggerissima memoria
..perchè il talamo nuziale può anche rimanere vuoto per anni
ma la casa e il cuore devono essere riscaldati da una
calda e dolce condivisione con amici amanti
se non nel corpo
nell'anima e nello spirito

Qualche Assaggino di cosa accadrà

Tutto lo spazio del teatro sarà abitato da piccoli eventi d'arte, una sorta di museo animato con al centro in palcoscenico un giardino dell'Eden che a poco a poco si riempirà di delizie.
Saranno esposte le mie fotografie in diversi punti del teatro e con le sculture di Ettore Greco verrà creata una installazione abitata da una presenza femminile, Laura Anglani, archeologa e danzatrice, che si occuperà delle statue come fossero una parte del suo spazio più intimo...nel camerino ci sarà Carlo Infante, critico teatrale e professore di Performing Media, che attorno ad una tavola imbandita intratterrà i visitatori a piccoli gruppi di quattro offrendo loro riflessioni, buon vino e qualche stuzzichino, perchè se si nutre la mente il corpo non debba languire...
chi giungerà come visitatore potrà godere dell'evento e se donna anche vestirsi da gran sera e magari farsi fotografare in un set apparecchiato all'uopo da fotografi professionisti...e farsi acconciare da Paolo Freak che cucirà sapientemente i loro capelli con gli aghi di legno intagliati da mio zio Fausto e i fili colorati che mio padre usa per bordare i suoi tappeti
...e al centro della scena un giardino....tutto d'erba...vietato fumare...un giardino che si riempirà di fragole e lucciole e ....no per questo dovete esserci...non lo anticipo...chi verrà saprà e ne godrà ...gli altri...per gli altri ci saranno i racconti così come è sempre accadutio...come anche voi sapete la mia storia perché un cantore cieco l'ha resa immortale raccontandola...e non è detto che abbia detto tutto, anzi...
Mercoledì sera cercherò di colmare le sue lacune...se ce ne sarà il tempo
Vostra Penelope

Conversazione sul Femminile

Mercoledì si avvicina e sarebbe ora che io cominciassi a raccontarvi chi ci sarà e cosa accadrà.
Il Teatro è aperto al pubblico dalle 18.00 e chi arriverà a quell'ora potrà già godere di alcune performance e del teatro tutto apparecchiato come una bella donna giusto prima di andare ad un gran Ballo...L'attesa è sempre la parte migliore...o no?
...anche no a dire il vero...è l'atmosfera carica dei nostri desideri e del pensiero che si realizzeranno a rendere l'attesa tanto bella...poi quando tutto accade , se i desideri vengono delusi....
Comunque sia alle 18.30 inizia una conversazione a cui interverrà portando la sua esperienza anche la consigliera provinciale per la Parità Ivana Veronese, sarà una conversazione informale già inserita nell'evento...un momento di confronto tra donne e uomini forse stanchi della competizione e della solitudine creativa e desiderosi di nutrire la speranza che questo mondo possa ancora rifiorire nonostante tutto quello a cui quotidianamente si assiste e nonostante le apparenze talvolta sembrino davvero dimostrare l'opposto...un incontro tra spiriti magari assopiti e delusi ma sotto sotto audaci e ancora capaci di slanci
all'incontro oltre alla Consigliera per la Parità interverranno tutti gli artisti e performer che hanno collaborato all'evento che poi animerà tutto lo spazio del teatro.
Nomino alcuni dei partecipanti e mi perdoni chi non viene ore menzionato...ma lo sarà i futuro dato che vorrei descrivere brevemente ogni partecipante nel blog.
Alla conversazione dunque interverranno portando la loro esperienza e i loro desideri:
Ettore Greco, scultore padovano di fama internazionale,
Carlo Infante, libero docente di "Performing Media" nelle Università, Accademie e altre agenzie formative che tendono ad interpretare l'Innovazione attraverso l'uso sociale e culturale dei nuovi media
Cristina Grazioli, che insegna storia del teatro al Dams di Padova
Laura Anglani, archeologa e danzatrice
Cinzia Zanellato del Tam Teatromusica che ha organizzato l'evento
Luca Giannola, stilista e insegnante nelle accademie di moda a Padova e Bologna
Claudia Fabris, in arte Penelope per l'intera giornata
Elena Randi, insegnante del Dams di Padova e danzatrice
Lina Bertone, insegnante a Cà Foscari della Lingua dei Segni Italiana
Eva de Bè, performer venezuelana
Paolo Freakhair, acconciatore e artista dei capelli
Francesca Lega, chimico e danzatrice
Giuliana Cortese, architetto e danzatrice
Debora Petrina, pianista, cantautrice e danzatrice
Paola Valente, neolaureata allo Iuav, disoccupata occupatissima
Irene Romano, bella studentessa croata multilingue
Pierangela Allegro, attrice e fondatrice del Tam Teatromusica
Raffaella Rivi, videoartista
Andrea Cravotta, fisico performer insegnante di matematica alle superiori
Davide Sambin Zara, giovanissimo tecnico del suono
Paolo Tizianel, musicista e tecnico del TamTeatromusica
Alessandro Martinello, giovane artista e tecnico del TamTeatromusica
.......e molti altri...
...e molti altri...che non conosco e io spero vengano
Vostra Penelope

martedì 13 maggio 2008

Presentazione evento 28 maggio


"I centrini di Penelope: esercizi di seduzione in attesa di Ulisse"
a cura di Claudia Fabris & Company
Happening aggraziato multimediale multilingue adatto ad ogni palato.

Un happening con la partecipazione di molti artisti padovani e non provenienti da differenti discipline.
Il Teatro Maddalene trasformato in un Luna Park della Bellezza dove in attesa del ritorno di Ulisse, Penelope con gli amici inganna il tempo giocando a travestirsi e a fare arte, rispettando rigorosamente l'antica legge greca dell'ospitalità secondo cui ogni ospite che bussi alla nostra porta è sacro.
Chi il 28 Maggio varcherà la soglia del Teatro Maddalene verrà considerato a peno titolo ospite della regina di Itaca che si premurerà di stupirlo, viziarlo e deliziarlo.
E' il giorno inaugurale del Festival De generazioni 2008 del TamTeatromusica.....è a ingresso libero.. tutto inizia alle 18.00 e prosegue fino a tarda sera...è dedicato al Femminile...anche degli Uomini...al femminino...all'emisfero destro di ogni essere umano vivente...all'intelligenza laterale...all'inclusione piuttosto che all'esclusione... alla sapienza che ha imparato sulla propria carne, pelle e vita che fra due punti diametralmente opposti il compromesso mediano tra i due non è interessante perchè chiede ad ognuno di rinunciare a qualcosa di sé mentre ciò che realmente li risolve in una sintesi feconda è il punto di triangolazione che salendo li comprende entrambi in un unico colpo d'occhio....né a destra né a sinistra......più in Alto!
...perchè la destra e la sinistra sono le mie due mani e le mie due gambe e i miei due magnifici occhi e se non Vi spiace io li Voglio sempre e comunque tutteddue e allora troviamo un punto di vista che li contenga e li risolva e li comprenda entrambi...necessariamente più in là, oltre l'orizzonte su cui normalmente ci muoviamo...per una legge inoppugnabile dell'ottica!!!
Già inserito all'interno dell'evento e quindi in una veste intima e accogliente, in un chiostro abitato da due antiche magnolie, sorseggiando tisane e placando i primi morsi della fame con qualche stuzzichino dolce o salato, si terrà un' incontro sulla creatività del Femminile, incontro a cui interverrà anche la Consigliera Provinciale per la Parità portando una larga esperienza sulla reale parità sociale offerta per ora alle donne.
Qui nel blog scriverò a poco a poco chi darà conferma di una calorosa partecipazione alla conversazione.
Penelope