ACCONCIATORE D' ECCEZIONE
al secolo Paolo ....ci conosciamo da poco ma ha avuto l'audacia di trasformare alcune sere l'anno il suo piccolo atelier di parrucchiere in Via Sorio in un luogo d'arte dove proiettare cortometraggi provenienti da autorevoli festival...mi ha dato fiducia in un periodo lungo e nero in cui pensavo che non mi sarei più occupata di arte...poi
all'Università ho fatto un solo esame: Estetica ...Ovviamente, con Maria Tasinato e durante il corso su Elena di Troia c'era un seminario che per me si è poi rivelato prezioso negli anni sul Fedro di Platone che lei descriveva come un uomo che amava il pugilato e che faceva il parrucchiere con i suoi dialoghi acconciandoli e pettinandoli, lisciandoli e perfezionandoli fino alla morte...e poi pensiamo a Sansone che ha perso tutta la sua forza quando gli hanno tagliato i riccioli...lo dico alle madri..smettetela di tagliare i riccioli ai maschi...sono così belli...
Comunque ci siamo trovati e piaciuti e gli ho subito proposto di partecipare e gli ho prestato i miei aghi per cucire i capelli...fatti in ulivo da mi0 zio Fausto e i Fili colorati con cui mio padre borda i tappeti...insomma lo tratto come uno di famiglia...
lunedì 26 maggio 2008
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